Pievatolo Maria Chiara
Maria Chiara Pievatolo
Professoressa associata confermata presso la facoltà di Scienze politiche dell'università di Pisa
Discipline insegnate
Filosofia politica, esame obbligatorio della classe di Scienze politiche e internazionali ; Filosofia politica, Analisi del linguaggio politico, esami obbligatori della laurea specialistica in Scienze politiche
Aree di ricerca
Filosofia politica moderna, filosofia politica antica, filosofia della comunicazioneArgomenti di ricerca
Il pensiero politico di Kant, il dibattito illuministico sulla proprietà intellettuale, la politica della repubblica della scienza, Platone come pensatore ipertestuale, open access publishing, il problema della valutazione della ricerca
Attività di ricerca
Le ricerche di Maria Chiara Pievatolo hanno un orientamento teoretico e pratico a un tempo. La filosofia politica può essere politica anche in un senso diverso dall'impegno organico presso prìncipi e partiti. Può essere, applicativamente, una politica della comunicazione del sapere – una disciplina che a un tempo si vale di nuove e vecchie tecnologie della parola e riflette su di esse.
In questo senso si spiegano molte della sua attività, che vanno dal Bollettino telematico di filosofia politica, una delle più antiche riviste ad accesso aperto presenti sul web italiano, agli ipertesti platonici (Critone, Menone, Fedro, Repubblica ), alla collana Methexis, alla partecipazione alla commissione Crui per la pubblicazione ad accesso aperto e alla conferenza internazionale Berlin 5 Open Access: From Practice to Impact : Consequences of Knowledge Dissemination come invited speaker. Al suo gruppo di ricerca si deve anche l'iniziativa dell' Archivio Giuliano Marini, un repository disciplinare nato per rendere accessibile a tutti l'eredità spirituale del comune maestro, che è anche a disposizione di tutti gli studiosi che ritengono utile inserire i propri lavori editi in una biblioteca elettronica pubblica; l'archivio ospita, fra l'altro, l'opera postuma kantiana di Giuliano Marini, la cui edizione, uscita per Laterza, è stata curata da Nico De Federics e da lei. In questo orizzonte, meritano infine di essere ricordate le traduzioni di classici sotto licenza Creative Commons, affinché possano essere condivise ed emendate nel tempo, senza costringere ogni generazione di studiosi alla fatica sisifea di ritradurre tutto da capo.
Sul piano teorico, i suoi studi recenti spaziano dalla questione dell'identificazione del soggetto morale in Kant, ad una lettura platonica finalizzata a costruire un argomento contro la proprietà intellettuale e a favore dello statuto essenzialmente pubblico del sapere, al recupero del dibattito illuministico sulla proprietà intellettuale – un dibattito tuttora importatissimo perché, anche oggi, ha ad oggetto il tema essenzialmente filosofico-politico del rapporto fra sapere, comunicazione del sapere e società.
Per tutti gli altri suoi temi di ricerca, si rimanda alla sua home page, dalla quale sono liberamente accessibili e trasparentemente valutabili pressoché tutte le sue opere recenti, in italiano e in inglese.

