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Ferrara Alessandro

• Posizione attuale e sede universitaria

Prof. ord. di Filosofia politica, Università di Roma “Tor Vergata”

• Discipline insegnate (indicare se in laurea triennale o specialistica)

Filosofia politica (triennale, specialistica, master)

• Aree di ricerca (ad esempio: “filosofia politica moderna”, “filosofia politica contemporanea”, “analisi dei concetti politici”)

Filosofia politica contemporanea, filosofia sociale

• Argomenti di ricerca (ad esempio: “il problema del cosmopolitismo in Kant”, “teorie della giustizia”, “il concetto di rappresentanza”)

  • Esemplarità come fonte della normatività
  • Ruolo del giudizio nella normatività politica
  • Giustificazione dei diritti umani
  • Religione e politica nella società post-secolare
  • Costituzionalismo contemporaneo
  • Multiculturalismo
  • Democrazia deliberativa
  • Evoluzione e frontiere della democrazia: nuova separazione dei poteri, sondaggi deliberativi, “equità elettorale”
  • Identità europea in chiave “politica”
  • Governance e democrazia deliberativa

• Attività di ricerca (concluse e in corso; specificare se di carattere nazionale e/o internazionale)

Negli ultimi anni Alessandro Ferrara ha proseguito il proprio lavoro di ricerca in filosofia politica sviluppando la riflessione già da tempo avviata con i volumi Autenticità riflessiva (1999) e Giustizia e giudizio (2000). In particolare nel periodo 2000-08 si è soffermato sui seguenti temi:

  • L’estensione della prospettiva “giudizialista” alla giustificazione filosofica dei diritti umani (vedi “Two Notions of Humanity”, “Ragioni per una Seconda Dichiarazione, infra).
  • L’estensione della prospettiva “giudizialista” alla giustificazione di una nozione post-metafisica di “male radicale” (vedi “Il male che gli uomini compiono”, infra)
  • L’utilizzazione della prospettiva giudizialista per una ricostruzione del modello di normatività esemplare sotteso alle nozioni rawlsiane di “ragione pubblica” e “ragionevole” (vedi “Public Reason and the Normativity of the Reasonable”, infra)
  • La riconsiderazione del concetto di “laicità” alla luce del dibattito attualmente in corso nella filosofia politica di ispirazione liberale riguardo agli assetti istituzionali di una società “post-secolare” (vedi “La religione nei limiti della ragionevolezza”, infra)   
  • La riflessione intorno agli sviluppi possibili del costituzionalismo democratico con riferimento soprattutto al problema della separazione dei poteri e dell’emergenzialismo democratico (vedi cura dei volumi di Bruce Ackerman, La nuova separazione dei poteri La costituzione di emergenza, infra).
  • La ricostruzione del concetto di derivazione kantiana di “sensus communis”, in quanto distinto dal “senso comune”, come base su cui far poggiare l’universalismo esemplare del giudizio riflettente;
  • La ricostruzione della specifica rilevanza contemporanea della tradizione del “repubblicanesimo politico” e la sfida da esso posta al liberalismo;
  • Un’analisi dei tratti essenziali dell’identità politica europea, quali si possono evincere da alcune parte del Trattato costituzionale, ora in gran parte recepito dal successivo Trattato di Lisbona;
  • Infine, parte dell’attività di ricerca del 2006-07 è consistita nella cura di un numero monografico di Philosophy and Social Criticism dedicato a “The Uses of Judgment”, mirato a investigare la rilevanza contemporanea del modello di normatività proprio del giudizio riflettente kantiano in aree diverse dall’estetica.  

Nell’ambito della filosofia sociale, inoltre, Alessandro Ferrara ha proseguito e completato una ricostruzione del contributo della tradizione filosofico-sociale a una ermeneutica della modernità con riferimento alla nozione di individuo, a quella di mutamento sociale e in riferimento alla pluralità di forme di autocomprensione proprie delle scienze sociali (vedi il volume Affreschi della modernità, infra).

Fra le pubblicazioni in cui queste linee di ricerca hanno trovato espressione, rimando a:

The Force of the Example. Explorations in the Paradigm of Judgment, New York, Columbia University Press, 2008.

A cura di, The Uses of Judgment, numero speciale di Philosophy and Social Criticism, Vol. 34, n 1-2, 2008.

con Massimo Rosati, Affreschi della modernità. Crocevia della teoria sociale. Roma, Carocci, 2005.

  • “Riflessioni intorno a ‘Giustizia e libertà comunicativa’”, in E.Bonan e C.Vigna (a cura di), Etica del plurale. Giustizia, riconoscimento, responsabilità, Milano, Vita & pensiero, 2004, pp. 69-74.
  •  “Il male che gli uomini compiono. Riflessioni sul male radicale da una prospettiva postmetafisica”, in M.P.Lara (a cura di), Ripensare il male, Roma, Meltemi, 2003.
  • “Il paradigma del giudizio e la filosofia politica contemporanea”, in L.Bazzicalupo e R.Esposito (a cura di), Politica della vita. Sovranità, biopotere, diritti. Roma-Bari, Laterza, 2003, pp. 88-96.
  • “Judgment and Exemplary Validity”, in F.Rodi (a cura di), Urteilskraft und Heuristik in den Wissenschaften, Velbrück Wissenschaft, Weilerwist, 2003, pp. 159-83.
  • “La autenticidad: una nociòn moral o un horizonte filosofico?”, in G.Leyva (a cura di), Politica, identidad y narraciòn, Biblioteca de Signor, Città del Messico, 2003, pp. 197-219.
  • Neutralità e giustificazione politica nel liberalismo degli anni Novanta tra perfezionismo, proceduralismo e ragione pubblica”, in C. Vigna (a cura di), Libertà, giustizia e bene in una società plurale, Vita e Pensiero, Milano, 2003, pp. 331-53.
  • “Le sfide del postmoderno”, in C.Vigna (a cura di), Etiche e politiche della post-modernità, Vita e Pensiero, Milano, 2003, pp. 13-25.   
  • “La religione entro i limiti della ragionevolezza”, in Parolechiave, n. 33, 2005, pp. 125-42.
  • “Il significato della laicità: contributo a una discussione”, in Dialoghi, V, I, marzo 2005, pp. 22-29.
  • “Giudizio e senso comune”, in Nuova Civiltà delle Macchine, 1/2005, pp. 81-93.
  • “Public Reason and the Normativity of the Reasonable”, in Philosophy and Social Criticism, 2004, Vol. 30, n. 5-6, pp. 579-96.
  • “Per una Seconda Dichiarazione universale dei diritti umani”, in Filosofia e Questioni pubbliche, 2004, n. 2, pp. 33-45.
  • “Il ragionevole e l’esemplare. Riflessioni sulla normatività e la ragione pubblica”, in Fenomenologia e società, 1/2004, pp. 7-28.
  • “The relation of authenticity to normativity: a response to Larmore and Honneth”, in Philosophy and Social Criticism, 2004, Vol. 30, n. 1, pp. 17-24.
  • “Two Notions of Humanity and the Judgment Argument for Human Rights”, in Political Theory, Vol. 31, 3, 2003, pp. 392-420.
  • “Verso una costellazione neo-imperiale?”, Rassegna italiana di sociologia, n. 1/2003, pp. 9-23.

 

 

 

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