6. Proposta elaborata dall'Associazione degli Storici delle Dottrine Politiche

ASSOCIAZIONE ITALIANA DEGLI STORICI

DELLE DOTTRINE POLITICHE


Verbale del Direttivo AISDP

Roma, 17 dicembre 2008


Il giorno mercoledì 17 dicembre 2008, presso il Dipartimento di Sociologia e Comunicazione dell'Università degli Studi La Sapienza di Roma (Via Salaria, 113), regolarmente convocato dal Presidente, si è riunito alle ore 11 il Consiglio Direttivo dell’Associazione Italiana degli Storici delle Dottrine Politiche, per deliberare sul seguente ordine del giorno:


1. Approvazione del Verbale della seduta precedente (Padova, 21 novembre 2008);

2. Comunicazioni del Presidente;

3. Valutazioni sul DM 180/2008, verosimilmente trasformato in Legge (alla data del 17.12.08). Nuova normativa concorsuale; informazioni e discussione sulla situazione della disciplina;

4. "Indicatori di qualità scientifica e di ricerca per il SSD-SPS/02" (Scheda CUN, Area 14); discussione e deliberazione: proposte del gruppo di lavoro (Lea Campos Boralevi, coordinatrice, Nicola Antonetti, Silvio Suppa);

5. Informazioni ed eventuali decisioni su attività e iniziative culturali e associative;

6. Varie ed eventuali.


Sono presenti i proff. Gian Mario BRAVO (Presidente) e i consiglieri Nicola ANTONETTI, Enzo BALDINI, Lea CAMPOS BORALEVI,  Simona FORTI, Silvio SUPPA; sono anche presenti gli aventi diritto a partecipare proff. Aldo NICOSIA, Claudio PALAZZOLO, Luciano RUSSI. Sono assenti giustificati i proff. Gianfranco BORRELLI, Giuseppe BUTTA’, Gaetano CALABRO’, Carlo CARINI, Maria Antonietta FALCHI  PELLEGRINI, Carlo GALLI, Raffaella GHERARDI, Anna Maria LAZZARINO DEL GROSSO, Corrado MALANDRINO, Salvo MASTELLONE, Diego QUAGLIONI, Franco TODESCAN.


Presiede la riunione il Presidente; la verbalizzazione viene curata dal Segretario Simona Forti. Verificato che, a norma dell’art. 12 dello Statuto, la riunione è valida, il Presidente dichiara aperta la seduta alle ore 11.00.

 


…. OMISSIS…..


4. "Indicatori di qualità scientifica e di ricerca per il SSD-SPS/02" (Scheda CUN, Area 14); discussione e deliberazione: proposte del gruppo di lavoro (Lea Campos Boralevi, coordinatrice, Nicola Antonetti, Silvio Suppa);


Il Presidente e il collega Russi salutano il Prof. Luigi Frudà, Direttore del Dipartimento di Sociologia e Comunicazione dell’Università degli Studi La Sapienza di Roma e Rappresentante al CUN per l’Area 14, il quale informa sull’attuale discussione fra i vari settori disciplinari a proposito degli Indicatori di qualità. Segnala che hanno già presentato deliberazioni relative agli Indicatori di qualità l’Associazione Italiana di Sociologia (AIS), la Società Italiana di Filosofia Politica (SIFP), e la Società Italiana di Scienza Politica (SISP). Il Direttivo unanime ringrazia il Prof. Frudà per le utili informazioni e per la calorosa ospitalità.

Il Presidente dà la parola ai componenti il gruppo di lavoro (Lea Campos Boralevi, Coordinatrice, Nicola Antonetti e Silvio Suppa), i quali illustrano la bozza del documento istruita sugli Indicatori di qualità. Si apre una vivace discussione.

Viene approvato all’unanimità, con approvazione seduta stante, il documento che segue:



SCHEDA  AREA  14


Indicatori di qualità di attività scientifica e di ricerca

SPS/02 (Storia delle dottrine politiche)


Premesso


che all’interno dell’Area 14 il Settore scientifico-disciplinare SPS/02 (Storia delle dottrine politiche) dal punto di vista scientifico e della ricerca è caratterizzato:

-    da una produzione scientifica su base prevalentemente pubblicistica, costituita da monografie e da edizioni critiche di classici del pensiero politico, nonché da saggi in forma di articolo di rivista o di relazioni e contributi a Convegni di studio;

-    da pubblicazioni in lingua italiana e nelle principali lingue della comunicazione scientifica;

-    da una  limitata possibilità di applicare verifiche attraverso criteri quali-quantitativi come l’Impact Factor alla produzione scientifica del settore, di carattere storico-politico e ideale;

-    dall’affermazione, nella tradizione scientifica della disciplina, di criteri valutativi condivisi sull’originalità, il rigore metodologico, la pertinenza disciplinare, la continuità nel tempo della produzione scientifica, nonché dalla valutazione delle sedi editoriali di pubblicazione (case editrici e riviste) in merito allo spazio esclusivo o parziale offerto alle ricerche dell’ambito disciplinare, al loro carattere nazionale e internazionale e all’uso di referee.


Ribadito 

 

che gli Indicatori di qualità di attività scientifica e di ricerca

-    nulla tolgono sia all’autonomia degli Atenei nella libertà di bandire in base alla normativa vigente i  concorsi secondo le necessità espresse dagli Organismi collegiali degli Atenei stessi sia alla autonomia delle Commissioni di concorso, che sole sono deputate al giudizio sul singolo candidato.

-    forniscono soltanto criteri  di orientamento di valutazione della qualità scientifica.



Tutto ciò premesso


L’Associazione Italiana degli Storici delle Dottrine Politiche  propone ai Colleghi dell’Area 14 e ai Rappresentanti dell’Area nel CUN i seguenti indicatori di qualificazione scientifica in relazione ai diversi livelli concorsuali


Per i ricercatori:


- Almeno 1 monografia originale a firma singola su argomento di accertata pertinenza alla disciplina.

-  La monografia  deve risultare pubblicata negli ultimi 8 anni in  sedi  editoriali di alto profilo scientifico (nazionali o straniere) dedicate, almeno in parte, a studi sulla storia del pensiero politico.

-    Almeno 2 articoli o saggi pubblicati in riviste scientifiche nazionali o internazionali (dotate di sistema di referee) o in opere collettanee su argomenti di pertinenza della disciplina negli ultimi 5 anni.

-    Costituisce oggetto di specifico apprezzamento,  nella valutazione delle pubblicazioni tutte, la loro redazione in una lingua di comunicazione scientifica diversa dall’italiano e apparse presso case editrici e riviste dotate di un certificato sistema di referee, nonché la loro  circolazione a livello scientifico nazionale e internazionale, documentabile da recensioni e da ricezione critica nelle riviste e  in opere  scientifiche di altri autori

-    Le monografie a firma plurima valgono in proporzione al contributo  di ciascun autore.

-    Considerazioni di equità di genere possono consentire, in caso di  maternità, una estensione dell’arco temporale prescritto per la produzione scientifica.


Per i professori associati:


-    Almeno 2 monografie originali a firma singola  su argomenti   di accertata pertinenza alla disciplina, pubblicate da qualificata casa editrice, o di 1 monografia e di un’edizione critica di un’opera classica del pensiero politico negli ultimi 10 anni.

-    Monografie e edizione critica devono risultare pubblicate negli ultimi 10 anni in edizioni o in collane editoriali (nazionali o straniere) dedicate, almeno in parte, a studi sulla storia del pensiero politico.

-    Almeno 5 articoli o saggi pubblicati in riviste scientifiche nazionali o internazionali (dotate di sistema di referee) o in opere collettanee su argomenti di pertinenza della disciplina negli ultimi 8 anni.

-    Costituisce oggetto di specifico apprezzamento,  nella valutazione delle pubblicazioni tutte, la loro redazione in una lingua di comunicazione scientifica diversa dall’italiano e apparse presso case editrici e riviste dotate di un certificato sistema di referee, nonché la loro  circolazione a livello scientifico nazionale e internazionale, documentabile da recensioni e ricezione critica nelle riviste e  in opere  scientifiche di altri autori.

-    Nei volumi monografici e nei saggi a firma plurima viene valutato il contributo di ciascun autore; la curatela di volumi di Atti o di contributi plurimi, va valutata in ordine all’ impegno del curatore nella definizione della unitarietà  e della scientificità dell’opera.


Per i  professori ordinari:


-    Almeno 3 monografie originali a firma singola su argomenti  di accertata pertinenza alla disciplina, o di 2 monografie e di un’edizione critica di un’opera classica del pensiero politico.

-    Tali monografie e edizione critica devono risultare pubblicate negli ultimi 15 anni.

-     Almeno  8 articoli o saggi pubblicati in riviste scientifiche nazionali e internazionali (dotate di sistema di referee) o in opere collettanee su argomenti di pertinenza della disciplina negli ultimi 10 anni .

-    Costituisce oggetto di specifico apprezzamento,  nella valutazione delle pubblicazioni tutte, la loro redazione in una lingua di comunicazione scientifica diversa dall’italiano e presso case editrici e riviste dotate di un certificato sistema di referee, nonché la loro  circolazione a livello scientifico nazionale e internazionale, documentabile da recensioni e ricezione critica nelle riviste e  in opere  scientifiche di altri autori.

-    Le monografie a firma plurima valgono in proporzione al contributo di ciascun autore;  la curatela di volumi di Atti o di contributi plurimi, va valutata  in ordine all’ impegno del curatore nella definizione della unitarietà  e della scientificità dell’opera. 

-    Particolare considerazione sarà prestata alla direzione di riviste scientifiche e di collane editoriali scientifiche pertinenti al SSD SPS/02, nonché al coordinamento di ricerche di rilievo nazionale e internazionale.


…….OMISSIS ……..


La riunione del Consiglio Direttivo è chiusa alle ore 16,30 del giorno 17 dicembre  2008.


La Segretaria

Prof.ssa Simona Forti


Il Presidente

Prof. Gian Mario Bravo                           






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