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Tu sei qui: Portale Didattica - Teaching I manuali di filosofia politica in lingua italiana Presentazione della rassegna

Presentazione della rassegna

La riforma del sistema universitario ha richiesto un rinnovamento delle pratiche di insegnamento e dei supporti didattici, e quindi la stesura di nuovi testi introduttivi, anche per lo studio della filosofia politica. Un’occasione preziosa anche per un pubblico più ampio di cittadini e cittadine interessati al dibattito pubblico. Presentiamo alcune informazioni sui manuali usciti di recente, in modo da orientare la lettura a seconda degli specifici interessi dai quali può prendere le mosse.


L’intenzione è di prendere in esame anche introduzioni dedicate a settori e ad approcci specifici interni alla filosofia politica (come la biopolitica, la simbolica politica, il linguaggio politico, la storia dei concetti politici e così via), nonché manuali in lingua straniera e inoltre alcuni grandi testi, ormai diventati dei “classici”, che, a partire da fine ‘800 - inizio ‘900, trattano temi specifici della filosofia politica o ne offrono grandi quadri di riferimento. Ad ognuno di questi ambiti saranno dedicate successive presentazioni che seguiranno a breve.


Elenco dei Manuali


1) L. Cedroni- M. Calloni (a cura di), Filosofia politica contemporanea, Mondadori Education, Milano 2012.

La raccolta di saggi curata da Lorella Cedroni e Marina Calloni offre uno spaccato delle principali correnti della filosofia politica contemporanea, con un particolare attenzioneper la varietà degli approcci metodologici e delle tematiche. La filosofia politica non solo ha rinnovato negli ultimi anni il suo dialogo con altri settori disciplinari, ma è stata percorsa da proposte che incorporano lo sguardo di coloro che erano ai margini del pensiero politico europeo moderno.


2) R. Gatti, Filosofia politica. Gli autori, i concetti, i problemi, La Scuola, Brescia 2011 (seconda edizione ampliata).

Roberto Gatti propone due vie di ingresso nell’ambito della filosofia politica: da una parte un percorso attraverso i paradigmi classici della storia del pensiero politico-filosofico occidentale; dall’altra, una riflessione sui temi e sui concetti centrali per la comprensione delle società liberal-democratiche. I due percorsi indicati rimandano continuamente l’uno all’altro, nella convinzione che il pensiero dei classici illumini le questioni rilevanti per la politica di oggi.


3) V. Marzocchi, Filosofia politica. Storia, concetti, contesti, Laterza, Roma-Bari 2011.

La ricostruzione del pensiero nel contesto di processi e istituzioni storicamente prodottisi è la via

intrapresa dal manuale di Virginio Marzocchi, che ripercorre la formazione dell’ambito propriamente «politico» nel mondo occidentale attraverso la reciproca interazione tra realtà concreta e riflessione teorica. Lungo questo percorso, viene dato risalto alle proposte di quei classici che hanno inaugurato di volta in volta nuovi modi di guardare alla realtà politica


4) S. Petrucciani, Modelli di filosofia politica, Einaudi, Torino 2003.

Stefano Petrucciani propone nella sua introduzione tre approcci interconnessi alla filosofia politica. In primo luogo, la delucidazione di problematiche sulla quali tale pensiero torna a più. Ad essa si affiancano, in una chiave eminentemente critica, la riflessione sulle teorie e i paradigmi depositati nella tradizione occidentale e l’enucleazione del significato di termini fondamentali per il lessico politico contemporaneo.


5) S. Veca, La filosofia politica, Laterza, Roma-Bari 1998.

Salvatore Veca illustra il modo in cui la filosofia politica contemporanea può costituire un ampliamento del senso comune di cittadini e cittadine impegnati nel dibattito pubblico in una società liberal-democratica. A partire da alcune domande fondamentali, viene introdotta la disputa attorno a un paradigma oggi centrale: quello delle giustizia, inaugurato negli anni Settanta da John Rawls e sottoposto a critica dai suoi molti lettori.













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