BESUSSI Antonella
ETICA PUBBLICA - LIBERTÁ Università di Milano
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nome |
cognome |
indirizzo |
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sito web |
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Antonella |
BESUSSI |
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antonella.besussi@unimi.it |
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università |
cattedra |
facoltà |
corso di laurea |
dipartimento |
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Università degli Studi di Milano |
Filosofia politica |
Scienze Politiche |
SOC |
Studi sociali e politici |
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corsi |
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università |
facoltà |
corso di laurea |
dipartimento |
anno accademico |
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Università degli Studi di Milano |
Scienze Politiche |
SOC |
Studi sociali e politici |
2003-2004 |
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titolo |
insegnamento |
laurea |
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ETICA PUBBLICA - LIBERTÁ |
Etica pubblica |
triennale |
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testi |
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TESTI PER I FREQUENTANTI: I.BERLIN, Due concetti di libertà, Milano, Feltrinelli 2000: W.B. GALLIE, Essentially contested concepts in Proceedings of the Aristotelian Society 56, 1955-56 (distribuito nel corso): AA.VV., L’idea di libertà, introduzione e cura di I. Carter e M. Ricciardi, Milano, Feltrinelli 1996 (i saggi di Gray, Taylor, Cohen). TESTI PER I NON FREQUENTANTI: I.BERLIN, Due concetti di libertà, Milano, Feltrinelli 2000: AA.VV., L’idea di libertà, introduzione e cura di I. Carter e M.Ricciardi, Milano, Feltrinelli 1996 (per intero). |
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contenuti |
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A partire da una distinzione classica proposta da Isaiah Berlin tra libertà negativa e libertà positiva si esaminerà la cosiddetta “contestabilità essenziale” dei concetti politici, e di quello di libertà in particolare per poi soffermarsi su alcuni esiti teorici interessanti di una centralità della libertà negativa e di quella positiva. Leggendo il testo di Berlin, si individueranno anzitutto scopi e significati della distinzione in esso proposta tra tipi di libertà. In particolare, si cercherà di mostrare che ridurre la distinzione tra libertà negativa e libertà positiva a una distinzione tra “libertà da” e “libertà di” significa semplificarla, e ignorare il carattere apertamente polemico che Berlin le attribuisce. Si passerà successivamente a definire il carattere “essenzialmente contestato” del concetto di libertà, vale a dire l’impossibilità di conseguire un accordo su una sua corretta definizione, prendendo in esame anche possibili obiezioni contro questa conclusione. Infine, ci si confronterà con diverse riletture della tesi di Berlin per mostrare i diversi esiti che possono esserle associati. |
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