Strumenti personali
Tu sei qui: Portale Didattica - Teaching Corsi Corsi anno accademico 2004-2005 CALLONI Marina

CALLONI Marina

TEORIE DELL'EGUAGLIANZA E DELL'EQUITA' Università degli Studi di Milano Bicocca

 

nome

cognome

indirizzo

e-mail

sito web

Marina

CALLONI

 

marina.calloni@unimib.it

http://www.unimib.it/facolta/sociologia/primo_live

università

cattedra

facoltà

corso di laurea

dipartimento

Università degli Studi di Milano Bicocca

Filosofia Politica e Sociale

Sociologia

 

Sociologia e Ricerca Sociale

corsi

università

facoltà

corso di laurea

dipartimento

anno accademico

Università degli Studi di Milano Bicocca

Sociologia

 

Sociologia e Ricerca Sociale

2004-2005

titolo

insegnamento

laurea

TEORIE DELL'EGUAGLIANZA E DELL'EQUITA'

Filosofia delle Scienze Sociali

triennale

testi

Bibliografia: W. KYMLICKA, Introduzione alla filosofia politica contemporanea, Milano, Feltrinelli 1996: I. CARTER (a cura di), L’idea di eguaglianza, Milano: Feltrinelli, 2001. Ulteriori informazioni bibliografiche verranno fornite dalla docente durante le lezioni. Specifiche informazioni bibliografiche verranno inoltre date agli studenti, in relazione all’argomento della tesina da loro scelto.

contenuti

Obiettivi del modulo: Il concetto di uguaglianza viene solitamente riferito all’idea, secondo cui tutti gli esseri umani sono nati liberi e uguali. La giustizia deve assumere e far rispettare tale principio. Nel corso del tempo tale determinazione morale - proveniente dalla tradizione ebraico-cristiana, rielaborata dal giusnaturalismo e ripresa dalla rivoluzione francese – ha acquistato diversi significati politici e socio-economici. Infatti, se gli individui sono uguali, devono allora poter vivere in condizioni di parità ed equità. La giustizia diventa la garanzia per una parità di trattamento e per un’equa modalità distributiva, di cui le istituzioni democratiche devono farsi carico. Il corso ha l’obiettivo di ricostruire brevemente tale sfondo tematico, soffermandosi in particolare su quattro paradigmi filosofici, che hanno elaborato le idee di uguaglianza e di giustizia secondo presupposti concettuali e valenze pragmatiche diverse. Si tratta della tradizione liberale, del pensiero marxista, della concezione femminista e delle teorie dello sviluppo. Prendendo spunto da tali problematiche, il corso intende offrire agli studenti concetti base, tali da poter meglio comprendere il dibattito attualmente in corso, soprattutto a proposito del significato di giustizia sociale. Il corso intende altresì sottolineare come i presupposti normativi contenuti in teorie della giustizia, possano essere applicati a studi sociologici e a ricerche empiriche, condotte in diversi contesti culturali e ambiti di vita, come nel caso di indagini concernenti la povertà, la discriminazione di genere, lo sfruttamento e l’iniquità sociale. Durante il corso verranno discussi testi, previamente distribuiti agli studenti. Sono inoltre previsti gruppi di lavoro e discussioni in classe, a partire dalla trattazione di case studies o di fatti di cronaca. Argomenti del modulo: Breve ricostruzione storica delle idee di uguaglianza ed equità: L’idea di giustizia: breve ricostruzione storica: L’uguaglianza nella tradizione liberale: L’uguaglianza nel pensiero marxista: L’uguaglianza nella concezione femminista: L’uguaglianza nelle teorie dello sviluppo. Valutazione: L’esame verterà sulla discussione orale di una relazione scritta di 30.000 battute (circa 15 pagine) e su una valutazione della conoscenza complessiva degli argomenti trattati durante il corso. L’argomento di tale elaborato dovrà essere previamente concordato con la docente. È possibile svolgere una svolgere una sola tesina per entrambi i moduli di filosofia politica e di filosofia delle scienze sociali, della lunghezza di circa 60.000 battute, secondo le modalità sopra descritte.

Azioni sul documento