Strumenti personali
Tu sei qui: Portale Didattica - Teaching Corsi Corsi anno accademico 2005-2006 BOCCIA Maria Luisa

BOCCIA Maria Luisa

CORPI E VALORI DI STATO Università di Siena

 

nome

cognome

indirizzo

e-mail

sito web

Maria Luisa

BOCCIA

Via A. Locatelli 12

boccia@unisi.it

 

università

cattedra

facoltà

corso di laurea

dipartimento

Siena

 

Lettere e filosofia

Filosofia

Filosofia e scienze sociali

corsi

università

facoltà

corso di laurea

dipartimento

anno accademico

Siena

Lettere e filosofia

Filosofia

Filosofia e scienze sociali

2005-2006

titolo

insegnamento

laurea

CORPI E VALORI DI STATO

Storia della filosofia contemporanea

specialistica

testi

AA.VV., L’appropriazione indebita. L’uso del corpo della donna nella nuova legge sulla procreazione assistita, Baldini Castoldi Dalai, 2004; AA.VV., Globalizzazione e diritti futuri, Manifestolibri, 2004; Etienne Balibar, Dissonanze sulla laicità, in “La rivista del Manifesto”, 54, 2004; Alain Badiou, Velo, Nike, Lacoste. Al lavoro Chirac, “Il manifesto”, 29/02/04; Maria Luisa Boccia e Grazia Zuffa, L’eclissi della madre. Fecondazione artificiale, tecniche, fantasie, norme, Ed. Pratiche, 1998; Simona Bonsignori, Ida Dominijanni, Stefania Giorgi (a cura di), Si può. Procreazione assistita, norme, soggetti, poste in gioco, Manifestolibri, 2005; Commissione Stasi, Rapporto sulla laicità, Scheiwiller, 2004; Ida Dominijanni, in Gemminello Petrorossi (a cura di) Le ragioni dei laici, Laterza 2005; Jurgen Habermas, Il futuro della natura umana, Einaudi, 2002; Charlotte Nordmann (a cura di) Le foulard islamique en question, Ed. Amsterdam, 2004; Anna Maria Riviera, L’interdetto del foulard. Antropologia di una guerra dei simboli, in “Parole chiave”, 33, 2005.

contenuti

Il corso si propone di evidenziare alcune importanti implicazioni filosofiche del dibattito pubblico su due leggi: la cosidetta “legge sul velo” in Francia e la legge sulla procreazione assistita in Italia. In entrambi i casi è in primo piano la funzione simbolica della legge rispetto al corpo femminile. In entrambi i casi è in gioco il rapporto tra etica e diritto, ovvero la laicità dello Stato e il ruolo della legge rispetto al pluralismo di valori e culture. In entrambi i casi il conflitto tra universalismo e multiculturalismo si è intrecciato e sovrapposto al conflitto tra identità/differenze culturali e differenza sessuale. In Francia la questione è se si può, si deve, liberare le donne dal “valore” simbolico del velo, vietandolo; viceversa in Italia è se si può, si deve, imporre alle donne i “valori” della vita e della famiglia naturale, con divieti che violano libertà individuali costituzionalmente garantite. In entrambi i casi il conflitto sui valori, produce leggi, di segno opposto sulla laicità e sui diritti soggettivi, le quali tuttavia configurano entrambe una pesante limitazione alla libertà femminile. All’analisi dei testi e documenti legislativi si affiancherà l’illustrazione critica di alcuni saggi e libri, pertinenti alle questioni indicate.

Azioni sul documento