BAGLIONI Emma
DAL PROCEDURALISMO DEMOCRATICO ALLA DE-LOCALIZZAZIONE DEL POLITICO Università di Teramo
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nome |
cognome |
indirizzo |
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sito web |
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Emma |
BAGLIONI |
Via P. Donati, 4 00162 Roma |
baglioni.e@libero.it |
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università |
cattedra |
facoltà |
corso di laurea |
dipartimento |
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Teramo |
Filosofia Politica |
Scienze Politiche |
Scienze politiche internazionali, europee e delle amministrazioni |
Storia e critica della politica |
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corsi |
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università |
facoltà |
corso di laurea |
dipartimento |
anno accademico |
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Teramo |
Scienze Politiche |
Scienze politiche internazionali, europee e delle amministrazioni |
Storia e critica della politica |
2005-2006 |
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titolo |
insegnamento |
laurea |
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DAL PROCEDURALISMO DEMOCRATICO ALLA DE-LOCALIZZAZIONE DEL POLITICO |
Etica della comunicazione |
specialistica |
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testi |
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Testo d'esame: E.BAGLIONI, L'individuo e lo scambio. Teoria ed etica dell'ordine spontaneo nell'individualismo di Bruno Leoni, ESI, Napoli, 2004. Letture consigliate: F.M. DE SANCTIS, Stato dei 'luoghi'. Per una topologia del pensiero politico, Università degli Studi Suor Orsola Bebincasa, 2005: AA. VV., La politica senza luogo. Biopolitica, cittadinanza e globalizzazione, in “aut aut”, n. 298, luglio-agosto 2000, pp. 5-199: E. BAGLIONI, Liberalismo e globalizzazione. Per una rilettura di Bruno Leoni, in “Biblioteca della libertà”, n. 179, aprile-giugno 2005, pp. 103-114. |
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contenuti |
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La tarda modernità è attraversata ormai compiutamente da una complessa transizione che si può in modo sintetico far risalire a due fattori principali: da una parte la democrazia, identificata con “le regole del gioco”, sembra aver abbandonato ogni riferimento al demos e con esso ai cittadini, per assumere sempre più l'aspetto di una tecnica procedurale di misurazione per l'accertamento della maggioranza, con tutte le aporie della autoreferenzialità o, comunque, della gestione degli organi governativi. Dall'altra il trend globalizzante, cioè non solo la deregulation della circolazione e delle merci monopolizzate dagli affari finanziari, ma anche la tecnologia della comunicazione informatica e virtuale, i flussi migratori insieme alla mobilità dei soggetti e del loro produrre sociale, la penetrazione nell'agire quotidiano di modelli culturali omologanti, come anche l'universalismo dei diritti umani sganciati da ogni istituzione territoriale che li faccia valere, ha messo in crisi la permanenza della moderna forma-stato, costringendola a convivere con organismi internazionali, trasnazionali o macroregionali. In questo processo di displacement of Politics, cioè di a-topia e a-nomia del politico e degli agenti ad esso collegati, si è tornati a parlare con sempre più insistenza dell'individuo e dell'ordine spontaneo, cioè della capacità dei soggetti di coordinare le loro azioni in vista di una convivenza e di una cooperazione non determinata da comandi o norme potestative. Il corso vuole approfondire e insieme riflettere sui modi e sulle possibili aporie di tale istanza politica, plasmata sul modello del mercato e dell'homo oeconomicus. |
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