DI DONATO Francesca
LA FAMIGLIA NEI LIMITI DELLA SEMPLICE RAGIONE. UNA LETTURA A PARTIRE DALLA METAFISICA DEI COSTUMI DI KANT
|
INFORMAZIONI COMPLETE
|
||||
|
nome
|
cognome
|
indirizzo
|
e-mail
|
sito web
|
|
Francesca
|
DI DONATO
|
francesca.didonato@sp.unipi.it
|
http://www.sp.unipi.it/index.php?page=/hp/didonato
|
|
|
università
|
dipartimento
|
facoltà
|
||
|
Scuola di Studi Universitari e di Perfezionamento
|
Scienze politiche
|
|||
|
ciclo e titolo del dottorato
|
||||
|
Storia della filosofia politica
|
||||
|
tesi
|
||||
|
titolo
|
relatore
|
data
|
||
|
LA FAMIGLIA NEI LIMITI DELLA SEMPLICE RAGIONE. UNA LETTURA A PARTIRE DALLA METAFISICA DEI COSTUMI DI KANT |
Giuliano Marini
|
09-09-2003 |
||
|
sintesi
|
||||
|
Obiettivo della tesi è approfondire un tema poco frequentato degli studi kantiani, la famiglia, mettendone in luce la rilevanza filosofico-politica. Kant sentì la necessità di aggiungere un nuovo titolo ai diritti personali e ai diritti reali, allo scopo di rispondere a una domanda fondamentale, connessa ad alcuni momenti essenziali dell esistenza umana (il rapporto sessuale e la nascita): a quali condizioni è possibile istituire una famiglia giusta? Il nuovo titolo fu molto criticato, e la teoria di Kant fu dimenticata. La Rechtslehre, tuttavia, riconosce il bambino come primo cittadino del mondo, tratta il diritto alla genitorialità come indistinto e congiunto e postula l'uguaglianza delle donne. Tale modello supera così la dicotomia tra pubblico e privato, e anticipa le teorie femministe che riconoscono la necessità di fondare la prima comunità umana su basi razionali. |
||||

