Brevi variazioni sul tema platonico di Er, figlio di Armenio, nativo della Panfilia
Gianfranco Lami - 24 febbraio 2011 A ricordo della figura di studioso del Prof. Gianfranco Lami, recentemente scomparso, ospitiamo questo articolo, che illustra uno degli itinerari della sua ricerca
Gianfranco Lami
Brevi variazioni sul tema platonico di Er, figlio di Armenio, nativo della Panfilia
Abstract
La nostra conclusione, giunti a questo punto, risulta avere una valenza doppia. In primo luogo, il percorso “iniziatico”, che ci deriva dalla sapienza dell’antica Grecia, non ha nulla da spartire con certa “misterosofia” intellettualistica e decadente, intervenuta ai livelli meno nobili della dinamica civilizzazionale della classicità. Intendo, con questo, recidere alla radice le volute misticheggianti di talune tecniche spiritualiste, volte ad abbagliare, più che a illuminare, lo sguardo dei più o meno capaci “apprendisti stregoni”. E insisto, perciò, nel sottolineare che le scuole filosofiche dell’antichità, come quella platonica e quella aristotelica, avevano il compito di allevare le nuove generazioni di cittadini, costituendo il cuore formativo della città di appartenenza. Questo vuol dire che esse non si limitavano a propinare insegnamenti “teorici”, ma esigevano risposte pratiche, idonee a confortare un atteggiamento esemplare. L’esperimento didattico, dunque, era diretto a produrre cittadini-modello, e in tal senso esso poteva ritenersi concluso positivamente, allorché il frutto dell’impegno magistrale (“majeutico”) otteneva l’approvazione della città stessa, e dei suoi autorevoli anziani – con qualche rischio di fraintendimento, tipico dei momenti di crisi.
In secondo luogo, l’iniziazione si esauriva con il raggiungimento dell’obiettivo della “cittadinanza”: era, insomma, un’iniziazione politica e consentiva di acquisire il nuovo elemento umano, nel novero d’eccellenza degli altri cittadini. Di null’altro si tratta, se non di un corso di apprendimento del “buon senso” civico. E date queste premesse, non sarebbe inutile riprendere la nostra digressione, dimostrando come ciò avvenisse, in concreto.
Per visualizzare l'intero testo, cliccare qui
A ricordo della figura di studioso del Prof. Gianfranco Lami, recentemente scomparso, ospitiamo questo articolo, che illustra uno degli itinerari della sua ricerca
Il presente saggio comparirà sul volume "Qui e ora. Per una filosofia dell'eterno presente", Il Cerchio, Rimini 2011 (in corso di stampa). Si ringrazia la casa editrice per la disponibilità accordataci nel mettere a disposizione del sito questo contributo.
Questo documento è soggetto a una licenza Creative Commons

